Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026
In due righe
Biblo gira interamente sul tuo computer. Non abbiamo server: quello che fai nell'app non viene raccolto, non ci viene trasmesso, non lo conserviamo e non lo vediamo. Nessun tracciamento, nessuna statistica d'uso, nessun account.
Vale anche per questo sito: nessun cookie di profilazione, nessuno strumento di analisi di terze parti. Per mostrare versione e numero di download interroga l'API pubblica di GitHub direttamente dal tuo browser.
1. Chi fornisce l'app
Biblo è fornita da Lorenzo Montoli, persona fisica, gratuitamente e senza alcuna attività commerciale dietro. Puoi scrivergli a lorenzomontoli@gmail.com.
2. Cosa resta sul tuo computer
Tutto quello che l'app crea o gestisce sta sul tuo computer, sotto il tuo controllo — e cancellarlo dipende solo da te, dall'app stessa o eliminando la sua cartella dati:
- i tuoi documenti e l'indice di ricerca costruito a partire da essi;
- la cronologia delle conversazioni;
- le impostazioni;
- le tue chiavi API, salvate nella configurazione locale dell'app.
3. Cosa esce dal tuo computer, e quando
Quando usi le funzioni AI (chat, ispezione dei documenti, collegamenti), l'app invia la tua domanda e i brani dei documenti necessari a rispondere al fornitore del modello, Google Gemini (generativelanguage.googleapis.com). Le richieste usano la tua chiave API, con il tuo account, e viaggiano direttamente dal tuo computer al fornitore: noi non le vediamo, non le riceviamo, non le conserviamo. Quel rapporto è fra te e il fornitore, regolato dai suoi termini e dalla sua informativa: scegli cosa inviare di conseguenza.
Fai attenzione a come il piano gratuito del fornitore tratta i dati:
- Google Gemini (piano gratuito): revisori umani possono leggere ciò che invii e ciò che il modello risponde, e l'uso dei dati per addestrare i modelli non si può disattivare. Google chiede di non inviare informazioni riservate o personali su questo piano.
Durante l'ispezione dei documenti l'app interroga anche Wikipedia (<lingua>.wikipedia.org) per ottenere la descrizione breve di persone, opere e concetti citati, con cui costruisce le schede. Quello che viaggia è il termine trovato nel documento — mai il documento, i brani o le tue domande. Sono richieste anonime (nessun account, nessun identificativo, nessun cookie), vanno direttamente dal tuo computer a Wikimedia, e i risultati restano in cache sul tuo computer per non chiedere due volte lo stesso termine.
4. Altre connessioni
L'app contatta anche GitHub, e queste connessioni non portano con sé alcun contenuto dei tuoi documenti: per controllare sull'API pubblica se esiste una versione più recente; per scaricare un aggiornamento, quando lo accetti, dal repository pubblico LorenzoMontoli/biblo-releases; e per scaricare da lì il modello di embedding se non è già sul tuo computer — nelle versioni attuali il modello è incluso nell'installer, quindi di norma questo download non avviene. Queste richieste non portano alcun identificativo oltre al tuo indirizzo IP, che arriva a GitHub — non a noi.
5. Il GDPR in breve
- Se usi Biblo per fini puramente personali o domestici, il GDPR a quell'uso non si applica proprio (art. 2.2.c).
- Se la usi per lavoro su documenti che contengono dati di altre persone, il titolare di quel trattamento sei tu, compreso ciò che invii al fornitore del modello.
- Del contenuto di documenti, domande e risposte non siamo né titolari né responsabili del trattamento, per una ragione semplice: non lo riceviamo mai.
- Gli unici dati personali che trattiamo sono le email che scegli di scriverci per assistenza, usate solo per risponderti.
6. I tuoi diritti, le modifiche, i contatti
I dati stanno sul tuo dispositivo, quindi puoi consultarli, correggerli o cancellarli da solo, in qualsiasi momento. Per la corrispondenza di assistenza o per qualunque domanda sulla privacy scrivi a lorenzomontoli@gmail.com; puoi anche proporre reclamo a un'autorità di controllo (in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali).
Se questa informativa cambia in modo sostanziale ne aumentiamo la versione e l'app ti chiede di rileggerla e accettarla.